Fake News
Locuzione inglese (lett. notizie false), entrata a far parte del nostro linguaggio all’inizio del XXI secolo per indicare un’informazione in parte o del tutto non veritiera, divulgata intenzionalmente o non attraverso il Web, i media o le tecnologie digitali di comunicazione. Le fake news sono caratterizzate da un’apparente credibilità, alimentata da un sistema distorto di aspettative dell’opinione pubblica, ciò facilita la condivisione e la diffusione pur in assenza di una verifica delle fonti. Questa locuzione corrisponde più o menoall’italiano bufala mediatica, sebbene questa espressione faccia generalmente riferimento a notizie del tutto prive di veridicità e utilizzato prevalentemente in ambito politico, il neologismo ha conosciuto la diffusione a partire dal 2016 ed è entrato nel lessico giornalistico grazie all’impiego fattone l’anno successivo dal neoeletto D. Trump per giustificare le sue campagne contro i mezzi di informazione.Numerosi studiosi di comunicazione hanno criticato il suo impiego, sottolineandone la genericità e l’eccessiva diffusione che spesso portano valenza negativa e diffamatoria. Questo fenomeno porta a considerare i mezzi di comunicazione, utili al pubblico, degli strumenti poco attendibili e ambigui.



